Risanamento pluviali a spruzzo e spazzolato
Ecosan Italia
Rivestimento interno con resina per fognature e pluviali di piccolo diametro
Quando una tubazione inizia a perdere, a trasudare o presenta micro-rotture e fessurazioni, non sempre serve demolire.
Con il risanamento a spruzzo o spazzolato applichiamo uno strato di resina all’interno della condotta, ripristinando la tenuta in modo rapido e poco invasivo.
In quali casi è la soluzione giusta
Il risanamento a spruzzo/spazzolato è indicato quando:
- la tubazione è di piccolo diametro e serve un intervento preciso e veloce
- ci sono piccole rotture, fessurazioni o guarnizioni fuori sede
- sono presenti curve, allacci, geometrie complesse dove altre tecniche possono essere meno adatte
- l’obiettivo è sigillare e proteggere la condotta dall’interno, riducendo tempi e disagi
Che cosa risolviamo
Con questa tecnica interveniamo su problemi tipici come:
- micro-perdite e infiltrazioni localizzate
- porosità e giunti che non tengono più
- piccoli distacchi/assestamenti che creano fessure interne
- usura e corrosione superficiale (protezione interna)
L’obiettivo è creare un rivestimento continuo che aderisce alla parete interna e ripristina la funzionalità della tubazione.
Processo di risanamento a spruzzo

Preparazione, pulizia e videoispezione di controllo
La condotta viene pulita accuratamente: rimozione di residui, sedimenti e parti incoerenti con sistemi meccanici (anche spazzole rotanti), così la resina può aderire correttamente.
Controlliamo che la superficie sia pronta e che il difetto sia correttamente individuato.

Applicazione della resina (spruzzo o spazzolato)
Applichiamo la resina in modo uniforme lungo il tratto interessato, con avanzamento controllato e monitoraggio dell’operatore. In base a materiale/condizioni/diametro, l’applicazione può essere eseguita anche con spazzole rotanti.

Indurimento e verifica finale
A fine lavorazione effettuiamo una videoispezione finale per verificare omogeneità e qualità del rivestimento.



Domande frequenti
Tubazioni fognarie (scarichi, colonne, tratti interni)
Pluviali e linee di raccolta acque meteoriche
Civile e industriale (reti e impianti di scarico)
Spruzzo/Spazzolato: rivestimento interno “protettivo/sigillante”, ottimo per difetti piccoli/localizzati e tratti complessi.
Relining CIPP: intervento più “strutturale”, con guaina/liner impregnato e polimerizzato, tipicamente usato su diametri e scenari diversi.
Non invasivo: si lavora dall’interno, riducendo demolizioni e ripristini
Tempi rapidi: ideale quando serve limitare fermo e disagi
Perfetto su geometrie complesse: curve, T, braghe e cambi di direzione
Riduzione minima del diametro interno: lo strato è di pochi millimetri (salvo progetto)
Possibile senza riaprire le braghe laterali in molti interventi su piccoli diametri
Di norma si lavora da punti di ispezione/accesso esistenti, evitando scavi e demolizioni estese.